Inuit: Il Nunavut
Inuit: Il Nunavut
Commento alla cartina
La cartina mostra il territorio canadese che confina sia a sud che a nord-ovest con gli USA, ad est con la Groenlandia, territorio appartenente alla Danimarca ma autonomo.
Il Canada, la cui capitale è Ottawa, è uno Stato federale membro del Commonwealth che presenta dieci province e tre territori: Northwest Territories (entrato a far parte della confederazione il 15 luglio 1870), Yukon Territory (13 giugno 1898) e Nunavut (1 aprile 1999).
La differenza tra province e territori canadesi è che il governo centrale dispone di un potere diretto sui territori, mentre le province sono amministrate da governi propri. Inoltre, mentre le province sono indicate dalla Costituzione, i territori sono creati dalla legge federale e non possono perciò votare quando si tratta di attuare cambiamenti alla Costituzione. I territori hanno perciò, dal lato amministrativo, meno potere che non le province. Al Nunavut, furono però concessi più poteri, di modo che sia amministrato in modo relativamente autonomo.
Sulla cartina sono inoltre segnate una moltitudine di lingue indigene presenti, oltre alla divisione tra francese e inglese che sono le due lingue ufficiali.
Il Canada presenta dunque una moltitudine di culture. Non solo quella britannica (28% della popolazione è di origine britannica) e francese (23% della popolazione è di origine francese), ma anche quelle degli immigrati in prevalenza asiatici e, le più importanti in questa ricerca, quelle indigene.
Non a caso è proprio in Canada che, poco più di trent’anni fa, si coniò il termine “multiculturalismo” volto a sostituire il termine “biculturalismo” che indicava la cultura britannica e francese.
La prima problematica
Durante il periodo della colonizzazione le culture indigene sono state soffocate da chi colonizzò queste terre. Non si volle sterminare queste culture, ma cambiarle. Si adottò in pratica il sistema del melting-pot adottato ancora oggi da alcuni stati nord-americani, europei e del resto del mondo. Il melting-pot consiste nel fare sì che gli immigrati, gente di culture diverse da quelle in cui si sono trasferiti, assumino la cultura, i modi di fare, del paese in cui si sono trasferiti di modo da rendere la cultura uguale per tutti. Eliminando tradizioni, culture, si vengono a creare le crisi d’identità.
È però solo nel corso della seconda guerra mondiale che alle aree inuit fu dato un particolare interesse, poiché interessanti da un punto di vista strategico-militare.
È allora che la cultura Inuit fu distrutta dai contatti con la società europea. In particolar modo dall’apporto dell’alcool e altre droghe del sud, di cui l’impatto distruttivo fu molto grande dato che la società Inuit era completamente priva di tradizioni e meccanismi di risposta riguardanti queste sostanze. Ciò si protrae fino agli anni ’60 quando il livello di vita degli Inuit raggiunge il suo minimo.
La costruzione di alcune poche scuole superiori in queste regioni provoca un’eliminazione della cultura delle stesse, ma allo stesso tempo rappresenta una sveglia.
La creazione del territorio
Le scuole superiori costruite nei centri più popolati delle regioni degli Inuit, come gran parte delle altre scuole superiori nel resto del paese negli anni ’60, erano incentrate sullo studio dei diritti civili e dei diritti umani. Queste scuole informarono per la prima volta i giovani Inuit dei diritti di cui dispongono, facendo così nascere una sorta di attivismo che si sparse rapidamente per il territorio, quando questi giovani fecero ritorno nei loro villaggi.
Si vennero a creare associazioni attive politicamente, la più nota è la “Inuit Taipirasat of Canada” (ITC) fondata nel 1971.
Nel 1976 iniziarono le negoziazioni tra l’Inuit Taipirisat of Canada che propone la creazione del territorio Nunavut ed il governo federale.
Nell’aprile 1982 la maggioranza della popolazione residente nei Northwest Territories votò a favore di una divisione degli stessi. Sei mesi più tardi il governo federale diede la condizionata approvazione.
Nell’aprile 1990 la Tungavik Federation of Nunavut (TFN) e i rappresentati del governo federale e territoriale firmano un accordo di rivendicazione terriera. L’accordo sostiene la divisione dei Territori del Nordovest.
Nel 1992 si giunge al patto finale per la regione Nunavut. Nel mese di novembre l’Accordo sulle rivendicazioni terriere Nunavut fu ratificato dall’ 85% dei votanti nel Nunavut.
Nel giugno 1993 l’Atto di accordo sulle rivendicazioni terriere Nunavut (Nunavut Land Claims Agreement Act) e l’Atto Nunavut (Nunavut Act) ottennero l’approvazione regia e furono adottati dal Parlamento canadese.
La transizione fu completata il primo aprile del 1999 quando nascono il territorio ed il governo Nunavut.
Il Nunavut
“Nunavut” significa in Inuktitut, la lingua degli Inuit, “la nostra terra”. “Inuit” significa invece “uomini”, il termine si sostituì a “eschimesi” ossia “mangiatori di carne cruda”.
Il Nunavut comprende un’area di 2'093'190 Km2 il che equivale ad 1/5 della superficie complessiva del Canada. È però allo stesso tempo molto poco popolato, con i suoi 29'300 raggiunge una densità di 0,01 ab./Km2. L’ 85% della popolazione del Nunavut è Inuit.
La forma politica del Nunavut è quella di stato federale. I negoziatori Inuit che rivendicavano le terre del Nunavut videro, a ragione, in questa forma politica un elemento fondamentale per l’ottenimento delle terre. La capitale e sede principale del governo è Iqaluit, che allo stesso tempo con i suoi 5'300 abitanti è il centro più grande del territorio. Il territorio è a sua volta suddiviso in tre regioni amministrative: Baffin, Keewatin e Kitikmeot verso le quali il governo di Iqaluit vorrebbe decentrare il suo potere.
Il Nunavut è il primo Stato politico americano governato da nativi. Gode di autonomia nell’amministrazione locale e nella giustizia. Il governo di Nunavut è responsabile delle operazioni e dell’amministrazione del nuovo territorio. Deve però seguire le raccomandazioni del report della Commissione per la Realizzazione di Nunavut, un’agenzia federale.
Come ogni altro canadese i residenti di Nunavut sottostanno ai diritti ed alle responsabilità determinati dalla Carta canadese dei diritti e delle libertà.
Le problematiche legate alla creazione del territorio
Il processo di formazione del territorio e del nuovo governo è un processo molto lungo e molto complesso. Per la sua formazione, infatti, è stato necessario creare tutto il sistema giuridico, legislativo ed esecutivo.
La difficoltà sta nel creare un codice, un sistema giuridico, che tenga conto della cultura tradizionale degli Inuit, che ne sia conforme. Furono perciò create delle istituzioni atte ad incrementare il rispetto delle culture autoctone, come il Native Law Center e gli Aborigenal Legal Services.
Il Native Law Center di Saskatchewan che vede all’opera giuristi aborigeni. Questo centro si occupa di definire i concetti di diritto, legge e giustizia in termini etnogiuridici. Il Centro conduce programmi educativi riguardo a questi argomenti sia all’interno che all’esterno del Canada collaborando con varie università e svolgendo diversi studi. Egli si occupa pure di rendere gli aspetti giuridici accessibili agli aborigeni, ad esempio con il corso: Legal Studies for Native People all’università di Sketchewan.
Gli Aborigenal Legal Services di Winnipeg invece fornisce possibilità ed opzioni alternative al presente sistema giudiziario nazionale. Un esempio ne è un’istituzione etnogiuridica tipica delle culture autoctone: il Consiglio di comunità. “Esso è composto di uomini, donne, giovani ed un anziano, tutti aborigeni, che siedono con l'accusato e la vittima per condurre un processo, per così dire, di aggiustamento o restitutivo. Il Consiglio non determina il colpevole o l'innocente ma raggiunge una decisione basata sul consenso. È in questo processo che, normalmente, l'accusato ammette la sua colpa e si assume la responsabilità delle proprie azioni (aspetto questo che continua a sbalordire gli osservatori di cultura occidentale, ma che si registra come tipico in alcune culture). Il Peacemaker/Elder, l'anziano, gioca un ruolo importante in tale progetto: egli lavora con l'accusato e la vittima per raggiungere un piano d'azione di aggiustamento. L'Elder diventa un componente interattivo e fondamentale, soprattutto grazie al suo ruolo sociale di guida spirituale.”
L’esempio del Consiglio di comunità summensionato mostra bene le divergenze che vi sono tra la nostra cultura e quella aborigina e come il sistema di giustizia di oggi non funziona per la gente aborigena. Prima dell’arrivo del sistema giuridico occidentale quello Inuit si basava molto su sanzioni psicologiche. Per la punizione dei reati più gravi si ricorreva all’esclusione dalla società per un determinato periodo nel quale nessuno rivolgeva la parola. Nei reati minori invece si cercava un compromesso tra vittima e colui che ha commesso il crimine, il che è utile alla collettività.
L’Atto di accordo sulle rivendicazioni terriere Nunavut stabilisce che la percentuale degli Inuit impiegati nei servizi pubblici deve essere direttamente proporzionale alla percentuale di Inuit che vivono nel territorio. Evitando così che il controllo del territorio giunga tra le mani di bianchi ed i nativi vengano di nuovo esclusi.
Lo stesso accordo stabilisce pure la creazione di diversi enti amministrativi tra cui il Nunavut Wildlife Management Board ed il Nunavut Planning Commission per il controllo delle risorse naturali del Nunavut. Nell’accordo si vieta pure di vietare la caccia eccetto che per gli animali minacciati dall’estinzione. La caccia svolge un ruolo fondamentale nella cultura Inuit.
I membri dell’assemblea legislativa unicamerale sono eletti individualmente, non vi sono partiti politici. Le decisioni sono prese per maggioranza dei voti. Il capo del governo, il premier di Nunavut, è eletto dall’assemblea legislativa.
Il governo è organizzato in dieci dipartimenti (Community Government and Transportation; Culture, Language, Elders and Youth; Education; Executive and Intergovernmental Affairs; Finance and Administration; Human Resources; Justice; Sustainable Development) ciascuno guidato da un ministro.
Al contrario dei governi degli altri territori che conducono i lavori in lingua inglese, il governo del Nunavut conduce i suoi lavori in inuktitut, lingua resa ufficiale al fianco dell’inglese e del francese.
I costi della creazione, riorganizzazione, dell’intero sistema sono molto ampi, motivo per il quale il Canada versa ingenti contributi finanziari al territorio.
Un’altra problematica fondamentale nella creazione del territorio è quella di stabilire i confini del nuovo territorio. I confini sono stabiliti nell’Atto Nunavut. Fanno parte del Nunavut le parti situate:
-a nord del 60esimo parallelo nord,
-a est il confine è così definito:
“Point de départ : l'intersection du parallèle de 60o et du méridien de 102o, soit l'intersection des limites du Manitoba, des Territoires du Nord-Ouest et de la Saskatchewan;
de là, plein nord jusqu'à l'intersection du méridien de 102o et du parallèle de 64o 14', près de la rive sud de la rivière Thelon;
de là, vers l'ouest nord-ouest, en ligne droite, jusqu'à l'intersection du parallèle de 64o 50' et du méridien de 109o 20', au nord du lac Gloworm;
de là, vers le nord-ouest, en ligne droite, jusqu'à l'intersection du parallèle de 65o 30' et du méridien de 110o 40', à l'ouest du lac Contwoyto;
de là, plein ouest, jusqu'à l'intersection du parallèle de 65o 30' et du méridien de 112o 30', à l'est du lac Itchen;
de là, vers le nord-ouest, en ligne droite, jusqu'à l'intersection du parallèle de 68o et du méridien de 120o 40' 51", sur la limite sud-est du territoire des Inuvialuit;
de là, plein nord, suivant ce méridien, jusqu'à l'intersection de celui-ci et du rivage du golfe Amundsen;
de là, vers l'est, en ligne droite, jusqu'à l'intersection de la rive nord de la rivière Kugalak et du rivage de la baie Penny dans le golfe Amundsen;
de là, vers l'est de façon générale, le long de la rive nord de la rivière Kugalak, jusqu'à l'intersection de cette rive et du méridien de 116o 38' 10", à environ 69o 38' de latitude;
de là, vers le nord-ouest, en ligne droite, jusqu'à l'intersection du parallèle de 69o 53' 20" et du méridien de 117o 08' 40";
de là, vers le nord, en ligne droite, jusqu'à l'intersection du parallèle de 70o et du méridien de 117o 07';
de là, plein est, suivant ce parallèle, jusqu'à l'intersection de celui-ci et du méridien de 112o 53';
de là, plein sud, jusqu'à l'intersection de ce méridien et du parallèle de 69o 50';
de là, plein est, suivant ce parallèle, jusqu'à l'intersection de celui-ci et du méridien de 112o 39';
de là, plein nord, suivant ce méridien, jusqu'à l'intersection de celui-ci et du rivage du lac Quunnguq, à environ 69o 51' de latitude;
de là, vers l'est, vers le nord et vers l'ouest, le long du rivage du même lac, jusqu'à l'intersection du rivage et du méridien de 112o 30', à environ 69o 54' 50" de latitude;
de là, plein nord, suivant ce méridien, jusqu'à l'intersection de celui-ci et du parallèle de 70o;
de là, plein est, suivant ce parallèle, jusqu'à l'intersection de celui-ci et du méridien de 110o;
de là, plein nord, suivant ce méridien, jusqu'à l'intersection de celui-ci et de la frontière nord du Canada.”
Escluse le parti appartenenti al Québec ed a Terre-Neuve
-sono inoltre comprese le isole della baia di Hudson, della baia di James e della baia di Ungava, escluse quelle appartenenti a Manitoba, ad Ontario e al Québec
Conclusioni
Il Canada, riguardo al trattamento delle minoranze, è di sicuro uno dei paesi o il paese più all’avanguardia. Nonostante le popolazioni aborigene furono riconosciute solo con la prima Costituzione canadese nel 1982 (fino al 1982 il Canada non aveva una Costituzione bensì aveva il British North America Act, i cambiamenti a questo atto dovevano esser approvati dalla Gran Bretagna) in cui sono espressamente menzionate e furono prima sottoposte ad una sorta di tortura (pubblicamente ammessa nella Dichiarazione canadese di Riconciliazione con i popoli aborigeni), con la creazione Nunavut il Canada è diventato una sorta di modello per gli altri paesi, facendo convivere la cultura moderna, frenetica, capitalistica canadese con quella tradizionale aborigena. Senza melting-pot, lasciando intatte le culture che convivono, ritenendo giusto che ognuno mantenga la sua cultura. La creazione di uno Stato “autonomo” richiede però molto tempo (più di vent’anni di preparazione e pianificazione da parte degli Inuit) ed è molto complessa.
Bibliografia
http://www.diritto.it/
Diritto&Diritti, il Portale Giuridico italiano in cui si trovano articoli riguardati svariati argomenti. Direttore: F. Brugaletta. Usato per i lemmi: Nunavut e Inuit. Articoli redatti in particolare da B. Faedda. Ultima consultazione: Mercoledì 7 Dicembre 2005
http://canada.justice.gc.ca/fr/
Sito ufficiale del dipartimento della giustizia canadese. Contiene gli Atti nominati nella ricerca in versione abbreviata. Ultima consultazione: Mercoledì 7 Dicembre 2005
http://www.collectionscanada.ca/confederation/023001-2275-f.html
Biblioteca e archivi del Canada, sito ufficiale del Governo canadese. Contiene una storia abbastanza dettagliata della formazione del territorio. Ultima consultazione: Mercoledì 7 Dicembre 2005
http://www.kidzone.ws/geography/constitution.htm
Un sito costruito da un padre canadese per la sua figlia. Da qui son state prese le differenze tra province e territori nonché le informazioni sulla Costituzione canadese. Ultima consultazione: Mercoledì 7 Dicembre 2005
http://wikipedia.org/
L’enciclopedia libera “Wikipedia”, gli articoli contenuti sono redatti da volontari. Consultata sia in inglese che in tedesco per i lemmi Canada, Nunavut e Inuit. Ultima consultazione: Mercoledì 7 Dicembre 2005
http://www.gov.nu.ca/Nunavut/French/
Sito ufficiale del governo di Nunavut, consultazione generale. Ultima consultazione: Mercoledì 7 Dicembre 2005
La nostra terra