Leonardo DaVinci

 
 

Leonardo da Vinci nasce il 15 aprile 1452 a Vinci (Toscana, periferia di Firenze, comune oggi con 14000 ab., 97 m s.m.), e secondo l' uso dell' epoca viene chiamato Leonardo da Vinci.

Nel 1469 la sua famiglia si trasferisce a Firenze, già lì tutti lo ammiravano, erano sorpresi, per il talento che mostrava. Anche il celebre pittore fiorentino Verrocchio lo ammira, e lo accoglie nel suo atelier, dove Leonardo studia, dipinge e viene a contatto con la scienza; a soli vent' anni è già iscritto nel registro dei pittori di Firenze.

Nel 1482 si reca a Milano per servire il duca, che si serve del suo genio e della sua creatività per circa 17 anni. In questo tempo realizzò la statua del padre di Ludovico (a cavallo), che fu un po' complicato. Malgrado le difficoltà tecniche Leonardo decise che il monumento doveva essere due volte più grande di quelle già esistenti, doveva essere alta circa otto metri. Per realizzarla Leonardo aveva studiato accuratamente i magnifici cavalli delle scuderie degli Sforza e scritto in tale occasione un eccezionale trattato (opera scritta su una disciplina di studio) di anatomia equina (studio del corpo del cavallo).

Realizza anche un affresco "il cenacolo", su una parete del refettorio della chiesa di Santa Maria delle Grazie a Milano, che suscita un' ammirazione incredibile. Malgrado che il pavimento e i muri del locale non fossero perpendicolari (ad angolo retto), Leonardo riesce a creare un' immagine otticamente perfetta. Un verissimo capolavoro di prospettiva (tecnica di rappresentazione).

Per disegnare il cenacolo ha impiegato dieci anni, la prima persona che ha disegnato era Gesù, per disegnarlo ha preso un bel ragazzo elegante della città. L' ultimo invece che ha disegnato era giuda, e per disegnarlo ha trovato lo stesso ragazzo in un container ubriaco fradicio e drogato, ridotto al peggio.

Quando lascia Milano nel 1499 Leonardo è ormai conosciuto in tutta l' Italia. Si reca a Mantova per dipingere qualche ritratto dopodiché torna a Firenze, dove realizza opere al giorno d' oggi famosissime tra cui anche la "Gioconda".

Per riuscire a fare ritratti più realistici possibile Leonardo studia la costruzione dell' essere umano.

Dopo un breve soggiorno a Milano nel 1513 si stabilisce a Roma, insieme ai suoi allievi Melzi e Salai. Il papa Leone X, che proteggeva e privilegiava i due rivali di Leonardo, Michelangelo e Raffaello, non gli affida lavori degni del suo nome. Deluso, decide di lasciare Roma per accogliere l' invito del re di Francia, Francesco 1.

Nel 1516 all' età di 64 anni, accompagnato dal suo fedele discepolo Francesco Melzi, si reca in Francia, attraversando le Alpi a dorso di mulo, per arrivare ad Amboise (uno dei castelli del re Francesco 1 nella valle della Loira), portando nelle sue borse di pelle i quadri che amava in particolar modo: la "Gioconda", la "Vergine delle rocce", "Il Bambino", "Sant' Anna" e "San Giovanni Battista". Tutti questi capolavori si possono ammirare al museo del Louvre di Parigi. Trasporta pure i suoi bagagli i suoi manoscritti, disegni e appunti, accumulati nel corso di una vita di ricerche e di esperienze.

Il re di Francia lo accoglie nel maniero di Clos-Lucè, situato poco lontano dal castello di Amboise, con grandissime manifestazioni di simpatia, fra il rispetto di tutti.

Leonardo ha finalmente trovato un' oasi di pace e di amicizia.

Si dedica allora a seri studi nel campo della geometria, dell' architettura, dell' urbanismo (studio della disposizione delle città), dell' idraulica (in rapporto allo sfruttamento dell' acqua), pur continuando a disegnare e dipingere. Muore al Castello di Cloux (Amboise, Francia oggi con 11000 ab.) il 2 maggio del 1519.


Il famosissimo quadro"La Gioconda"


Il castello in cui Leonardo lavorò e morì


"Il Cenacolo" o anche "L' ultima cena" chiesa Santa Maria delle Grazie a Milano

Leonardo da vinci: il visionario, un gigante precursore dei tempi

Innumerevoli documenti attestano il genio di Leonardo e le sue conoscenze delle arti, delle scienze e delle opere militari, come fortezze, macchine da guerra, carri armati, differenti tipi di armi da fuoco...

Le sue ricerche sull' acqua, l' aria e il volo degli uccelli lo spingono a invenzioni e anticipazioni fantastiche, come aeroplani, paracadute, battelli, canali, chiuse, ponti girevoli, che solo la scienza moderna ha potuto realizzare parecchi secoli più tardi. Formula numerose affermazioni con una precisione scientifica e una visione lungimirante ineguagliate, valide ancora oggi.

Come già detto Leonardo studia l' essere umano, per riuscire a disegnare più realisticamente possibile, e altri scopi. Per farlo il più dettagliatamente possibile prendeva dei cadaveri di condannati a morte, dato che a quei tempi esisteva ancora questa pena, Li tagliava, li smontava e ne studiava la forma per poi riportarla sulla tela, in particolare studiava il lavoro dei muscoli, le loro funzioni.Si è pure interessato alla botanica (studio delle piante) e alla zoologia (studio degli animali).

Allo stesso tempo si dedica ad approfondite osservazioni sull' arte. Nessun artista ha mai realizzato un' opera altrettanto vasta e dettagliata come il suo "Trattato della pittura". I suoi abbondanti scritti sono di una varietà sorprendente e di una qualità letteraria notevole.

Leonardo "un gigante precursore dei tempi", il suo talento non finirà mai di stupirci, infatti senza Leonardo forse non saremmo arrivati fino a questo punto, al punto di volare.


"elicottero di Leonardo"


elicottero del tipo Agusta EH-101

Come potete vedere nelle immagini qui sopra c'è una certa somiglianza fra l' elicottero progettato da Leonardo e quello "moderno".

Leonardo ha ideato il principio del sollevamento verticale di una macchina volante mediante delle pale inclinata. Sfortunatamente il suo apparecchio non disponeva dell' energia necessaria per riuscire effettivamente a sollevarsi nell' aria.

Il primo elicottero a sollevarsi nell' aria fu un giocattolo realizzato nel 1784 !. Nel corso del 19o secolo diversi pionieri realizzarono dei modellini sperimentali. Nel 1907 una macchina riesce finalmente a sollevarsi dal suolo in verticale. I primi veri elicotteri iniziano a decollare nel 1936.













"aereo" di Leonardo













aereo del tipo Saab 340B


La macchina volante, antenata dell' aeroplano, ma troppo pesante per sollevarsi in aria. Le possibilità di successo di Leonardo sarebbero state compromesse dai materiali a disposizione al suo tempo.

Osservando il volo degli uccelli Leonardo ha ideato la sua macchina volante. In particolare si è ispirato alle ali dei pipistrelli. Con un sistema di pedali, funi e pulegge un uomo doveva riuscire a far battere le ali.

È stato peraltro necessario attendere quattro secoli, prima che nel 1890 il francese Clèment Ader riuscisse infine a staccarsi dal suolo a bordo di un aeroplano, inaugurando così la storia dell' aviazione.

Leonardo da Vinci si dedicò alla scoperta del volo.

Anche lui pensò che l' uomo potesse imparare a volare osservando gli uccelli. Ma si accorse presto che le braccia umane sono troppo deboli per imitare il battito delle ali degli uccelli, perciò studiò a lungo e progettò varie macchine ad ali battenti. questi disegni furono scoperti vari secoli più tardi sui suoi libri di appunti. Per quanto si sappia, comunque, Leonardo non giunse mai alla realizzazione di una di queste macchine e forse è meglio. Anche perché già molti prima di lui che si sono costruiti delle ali, e si sono gettati da torri o rocce schiantandosi a terra, spesso perdevano la vita.


paracadute di Leonardo


parapendio

 

Anche le due immagini illustrate qui sopra hanno una certa somiglianza.

Ispirato a una forma di tenda, il principio ideato da Leonardo sarebbe già stato sperimentato all' epoca.

Però mancavano l' apertura in cima al paracadute per lasciar uscire l' aria e le cinghie per sostenere l' uomo.

La prima discesa in paracadute saltando da un aereo è stata effettuata nel negli Stati Uniti nel 1912.

 













 

leonardo da vinci


Nome e cognome:

Leonardo da Vinci

Data di nascita:

15 aprile 1452

Luogo di nascita:

Vinci (periferia di Firenze)

Data di morte:

2 maggio 1519

Luogo di morte:

Castello di Cloux

Professione:

Artista, pittore, architetto, scienziato, inventore, botanico e zoologo. Insomma un uomo tutto fare genialissimo!!!

 

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