Titanic: L’inaffondabile
Titanic: L’inaffondabile
Il Titanic fu costruito nel 1909 dalla White Star Line fondata nel 1845 (1850 secondo un altro documento) da H.T. Wilson e J. Pilkinton, dedicandosi inizialmente al traffico commerciale delle miniere d' oro australiane.
Nel 1867, a causa del pessimo stato finanziario venne acquistata da Thomas Henry Ismay, che nel 1869 fondò la Oceanic Steam Navigation Company per introdurre la White Star Line nelle rotte transatlantiche.
Da questo momento decise di costruire le sue navi in cui i nomi portavano il suffisso -ic.
Nel 1899 si assiste al viaggio inaugurale dell' Oceanic, la più grande nave del mondo nel 1899.
Nel 1901 il viaggio inaugurale del Celtic ancora più grande dell' Oceanic.
Nel 1907, si prese la decisione di realizzare tre navi della serie "Olympic" e cioè l' Olimpic, di cui i lavori della costruzione iniziarono il 16 dicembre 1908, il Titanic, di cui i lavori iniziarono il 31 marzo 1909 e il Gigantic di cui il nome fu sostituito con Britannic.
Ma la costruzione di queste tre navi inseguito ad un accordo viene affidata alla Harland & Wolff.
Per la realizzazione delle navi furono impiegate 11300 persone.

IL TITANIC
Il Titanic venne inaugurato il 31 maggio 1911.
Il Titanic aveva la lunghezza di 271 metri e l' altezza di 50 metri.
Le due eliche esterne da 7 metri di diametro e quella centrale da 5 metri di diametro spinte da macchine azionate a vapore assicuravano alla nave la spinta necessaria per raggiungere i 21 nodi in crociera (38.8 Kmh).
Le caldaie producevano la pressione di 15 Kg al cm2, consumando 825 tonnellate di carbone in 24 ore.
La nave inoltre fu dotata di 4 fumaioli ciascuno di diametro da contenere 2 treni affiancati all' interno.
Tuttavia c'era un punto debole, infatti la galleggiabilità della nave era assicurata fino a quattro scompartimenti allagati, ma oltre no.
Il timone era costituito da sei elementi separati e da solo pesava quasi 101 tonnellate, le tre ancore collocate a prua pesavano in totale 31 tonnellate, e ciascun anello delle catene a cui erano attaccate pesava 385 Kg.
La nave era inoltre dotata di 3560 salvagenti ma in caso di emergenza disponeva di scialuppe di salvataggio sufficienti a salvare 1178 persone.
Il primo progettista, Alexandre Carlisle aveva previsto la dotazione di 64 scialuppe, che sarebbero state sufficienti a ospitare tutti e 3547 passeggeri e uomini dell' equipaggio che la nave era autorizzata a trasportare, ma il mito dell' inaffondabilità del Titanic era così profondo che i costruttori ridussero a 16 il numero di scialuppe.
La White Star Line fece aggiungere 4 scialuppe ripieghevole ma non sufficienti per tutti i passeggeri.
Una scialuppa misurava circa 9 metri di lunghezza e quasi 2.8 metri di larghezza e poteva trasportare 65 persone.
Delle 16 scialuppe vi erano anche due modelli da circa 7.7 metri di lunghezza e 2.2 di larghezza e potevano trasportare fino a 40 persone ciascuna.
Infine le ripieghevoli misuravano circa 8.4 metri di lunghezza e 2.4 metri di larghezza, e potevano trasportare ciascuna fino a 47 persone.
Per la prima volta su una nave comparivano anche una piscina e una palestra.
Una volta completata la nave il 2 aprile 1912 effettuò le prove in mare al largo dell' Irlanda.
Il Titanic portava il numero di matricola "N°131428" e il numero di costruzione "N°401".
Il Titanic era dotato dei più moderni apparati radio gestiti da due radiotelegrafisti che per primi la nuova sigla "S.O.S" e il "C.Q.D" rispettivamente "Save Our Souls" (salvate le vostre anime) e "Come Quik Danger" (venite presto pericolo).

L'ANALISI DELL' ACCIAIO
Sei anni dopo la spedizione di Ballard nel 1991 una squadra di ricercatori e ingenieri visitò il punto del naufragio.
Li comandava Steve Blaser, geologo marino canadese.

Per l' occasione vennero usati un paio di batiscafi in grado di restare a grandi profondità per 20 ore e più.
In una delle loro immersioni gli esperti recuperarono un pezzo dello scafo di circa 25 centimetri di diametro, spesso quasi 2 centimetri e mezzo.
Una volta portato in laboratorio, il pezzo venne accuratamente ripulito.
I ricercatori trovarono traccia della vernice originale.
Dopo così tanto tempo trascorso sott' acqua quel pezzo d' acciaio avrebbe dovuto subire una forte corrosione.
Perché non era accaduto ?
"Questo è in qualche modo dovuto alla temperatura e alla pressione; non è granché come spiegazione ma per ora è l' unica che abbiamo."
Più importanti per i ricercatori erano le condizioni dei bordi del frammento : dentellati praticamente spezzati quasi si fosse trattato di porcellana scheggiata.
Eppure l' acciaio navale di alta qualità è molto duro.
Cos' era accaduto ?
I tracciati del test al computer, e i successivi lo confermano : l' acciaio utilizzato per la costruzione del Titanic era eccezionalmente fragile.
Quando la nave colpì l' iceberg le lastre d' acciaio dello scafo non si limitarono a piegarsi all' interno ma, si ruppero.
Il pezzo recuperato del Titanic non deve la sua fragilità alla sosta prolungata sul fondo dell' oceano : è un campione ricavato da uno spezzone trovato nel cantiere dove nel 1911 fu costruita la nave che ce lo indica.
L' acciaio era già fragile in quella fase, e nell' acqua ghiacciata lo diventò ancora di più.
"Per rendere altrettanto fragile l' acciaio moderno di alta qualità" spiega l' esperto in fratture Kris Allen "dovrei abbassare la sua temperatura a -60 o -70 °C".
"A quei tempi non capivo il concetto di frattura di fragilità, non sapevamo che un alto contenuto di zolfo rende fragile l' acciaio, e quello del Titanic era alto perfino per quell' epoca".
Oggi non potrebbe mai uscire da un cantiere un acciaio così.
Alla luce di quanto emerso da questa analisi sull' acciaio del Titanic e dalle ricerche condotte sul relitto, William Garzke ingeniere navale di New York cercò di ricostruire i fatti di quella notte :
23.40 del 14 aprile
La nave sfiora l' iceberg.
Se l' acciaio avesse contenuto meno zolfo, le giunture si sarebbero piegate fessurate lasciando entrare l' acqua, ma l' acciaio avrebbe assorbito grandi quantità d' energia; la nave avrebbe potuto rallentare di colpo, forse perfino rimbalzare.
Probabilmente il Titanic sarebbe rimasto ferito a morte, ma avrebbe resistito a galla fino all' arrivo dei soccorsi.
LA STORIA DEL TITANIC
Il Titanic che veniva anche definito una vera e propria città galleggiante.
Parte da Southampton (Inghilterra) per Cherbourg (in Francia), a terminare l' imbarco dei passeggeri per il viaggio inaugurale.
Successivamente fa scalo a Qeenstown (in Irlanda) e poi mette prua verso il mare aperto, verso New York dove sperava di arrivare mercoledì 17 aprile mattina.

È l' 11 aprile il Titanic affronta l' Atlantico.
Tutte le caldaie vengono accese una dopo l' altra : perché si vuole viaggiare alla velocità massima, per motivi di prestigio.
14 aprile, domenica
La rotta del Titanic segue l' Ourward Southern Trak, un "corridoio" seguito dalle navi di linea in questa stagione : e infatti nelle vicinanze incontrano almeno altre 30 navi.
Fin dal primo mattino i piroscafi si scambiano i messaggi che segnalano presenza di innumerevoli iceberg.
Ma il comandante Edward John Smith e il suo compagno non sembrano preoccuparsene.
Alle 21.20 il comandante Smith si ritira per la notte, all' ufficiale di guardia dice : "Se vedete qualcosa di strano avvisatemi".
È una notte senza luna, freddissima, c' è solo una leggera nebbia e il mare è piatto : nessun increspatura che possa rivelare la presenza di masse di ghiaccio.
Alle 13.40 le vedette lanciano l' allarme "iceberg a prua !".
Il primo ufficiale Murdoch ordina al timoniere :
"Indietro tutta barra a dritta".
La nave inizia a virare leggermente, ma l' ostacolo è appena a 450 metri, per 10 secondi la lama di ghiaccio sega la fiancata causando un taglio lungo 90 metri.
Molti passeggeri dormivano e non se ne sono accorti; altri vengono svegliati.
Il danno è irreparabile lo si vede immediatamente, dieci minuti dopo la collisione nei compartimenti l' acqua ha raggiunto già i 4 metri.
Thomas Andrews, della Harland & Wolff capisce che il Titanic è ferito mortalmente.

15 aprile 1912
00.15
Il Titanic lancia la richiesta di soccorso C.Q.D e poi l' S.O.S, da poco introdotto.
Il segnale verrà ricevuto da diverse navi ma non dal vicinissimo Californian, il cui unico telegrafista se n' era andato a dormire.
I telegrafisti trasmettono anche il punto in cui si trova la nave, ma non è quello giusto.
00.25
Il comandante Smith dà ordine di mettere in salvo prima donne e bambini.

Comincia una notte di terrore, di eroismi, e di vigliaccherie.
Dalle 2 alle 2.20 del 15 aprile
Il Titanic si inclina di circa 45° e la poppa sale fino all' altezza di un edificio di 20 piani, più di 150 metri; la pressione al centro della nave raggiunge le 15 tonnellate al cm2 .
All' improvviso in superficie o appena sotto, la struttura si rompe e contemporaneamente al centro lo scafo cede, si spezza definitivamente in due nelle misure di 1/3 anteriormente e 2/3 posteriormente.
La prua si stacca dalla poppa ma sembra tornare a posto, di colpo assume una posizione quasi verticale e infine scompare sott' acqua.
Quando il Carpathia, la prima nave ad accorrere arriverà sul posto, non troverà che 705 delle oltre 2224 persone imbarcate, di cui 1326 passeggeri in gran parte emigranti europei che cercavano in America migliori condizioni di vita.

A BORDO
La sala da pranzo di prima classe aveva una capacità di 500 posti a sedere, ed era arredata con colonne dorate e suppellettili d' argento finemente lavorate; alcuni locali come le stanze di lettura o da fumo erano in stile geogiano decorate con vetri colorati ed altri oggetti di lusso.

La sala da pranzo di seconda classe poteva ospitare 394 passeggeri seduti e, come tutti gli altri locali di questa classe aveva le pareti decorate con pannelli di legno.

Anche gli alloggi di terza classe erano confortevoli, infatti equivaleva alla prima classe degli altri imbastimenti, la sala da pranzo era rivestita con legno di pino verniciato di bianco, e anche i locali erano tutti bianchi.
Il Titanic era senza dubbi la nave più lussuosa che ha mai navigato sugli oceani.

QUANTO COSTAVA UN BIGLIETTO ?
Un biglietto di prima classe nel 1912 costava : 4350 $
(oggi circa 95000 $)
Un biglietto di seconda classe nel 1912 costava : 1750 $
(oggi circa 20125 $)
Un biglietto di terza classe nel 1912 costava : 30 $
(oggi circa 345 $)